Poppurrì di piacenza, minuscolo perché non è la città.


Mi piacciono le ruspe, i dinosauri e il corpo umano.
Rispetto gli escrementi, considerandoli miei pari.
Mi è piaciuto molto il famoso duetto tra Sade e Tom Waits che nella realtà è un evento falso mentre qui è vero per finta.
Recentemente, mi ha fatto ridere molto scoprire che "impiallacciato nero" in spagnolo si dice "enchapado negro". Ma mai quanto apprendere che "cheek to cheek" in portoghese si dice "de rosto colado". Che schifo, sembra una faccia di maiale che si scioglie.
Questo è il mio sito ufficiale, ma non essendo io importante preferisco definirlo sottufficiale.

Mi aggrada ora collezionare qui sotto i vari incipit che si sono succeduti in home page, a mero scopo autocelebrativo.

Sorseggiando compiaciuto lo zabaione al marsala preparato da zia Carmela, l'infaticabile sassofonista John Coltrane commentò: “A vov supreme”.

Posto di fronte alla scelta tra l'ottimista Veltroni e il ricco Berlusconi, scelgo di non credere né a babbo natale né a tale nababbo.

In una nottata tersa, dopo un'estenuante giornata di marcia, chiesero allo stivale cupo di fanghiglia: "perché non rifletti la luce della luna?"... "Riflettere?", rispose amaro, "Non sono abbastanza lucido".

Il monotono mondo della chimica quantistica cambiò improvvisamente volto, quando il funambolico Dottor Mikael Mekk diede alle stampe l'avvincente collana: "Gli orbitali: libri d'azione sull'ibridazione".

Subito dopo lo sconvolgente incontro con Gesù Cristo, il litro d'acqua alle nozze di Cana commentò: "sono vino per miracolo".

L'incomprensibile amore per le stravaganze portò il notaio Ermes Babubbi a vedersela brutta quando, avendo firmato un rogito nell'atrio di un cinema a luci rosse, venne accusato di atti pubblici in luogo osceno.

Nell'autunno del 1903, allorché Fraulein Frieda Von Tappen gli confessò di aver sognato falli eretti per dieci notti di seguito, il professor Sigmund Freud la esortò a soddisfare il desiderio represso di acquistare un ombrello nuovo.

Il mondo piatto e autoreferenziale della geometria piana subì una dirompente svolta sbarazzina quando Alexej Pandurov scoprì che, dotando di un climatizzatore ognuno dei segmenti che compongono il perimetro di un icosagono, avrebbe ottenuto venti lati ventilati.

Nel 1953 la ridente cittadina di Kuma, nel Wisconsin, organizzò un festival in onore delle più oscure tortuosità dell'intellettualismo, al puro scopo di celebrare il cerebrale.

Jorge Delgado, medico e viveur, decide di brindare al nudismo. Per farlo, prima leva il camice e dopo leva il calice.

L'acclamato artista country Kenny Welsh, famoso per le sue ballate sulle floride ragazze di Oklahoma City, non fu invitato al celebre festival di Minneapolis dedicato alle magre vecchiette di Santa Fe. Sportivamente, commentò l'esclusione dichiarando: "D'altro canto, canto d'altro".

Il giovane impiastro Rowan Zowanski, dedito agli stupefacenti e incline agli attacchi di panico, sognò ad occhi aperti ditoni dei piedi e Stati sovrani l'uno dopo l'altro, l'uno dopo l'altro, l'uno dopo l'altro, trovandosi a blaterare con la schiuma alla bocca: "alluci, nazioni... alluci, nazioni... alluci, nazioni..."

Per Raavichandra Singh, scienziato a cui stava a cuore l'eccessivo nervosismo della verdura, fu davvero un gran giorno quello in cui scoprì come sintetizzare in laboratorio speciali sostanze che sedano il sedano.

Riunitisi per riflettere sulle sorti del mondo, gli intellettuali più rispettati del pianeta, benché lucidi e saldi nel loro raziocinio, furono colti all'improvviso da impalpabili sensazioni nefaste riguardanti il futuro: presentimenti di menti presenti.



Pigiando il pulsantino qui sotto come dei forsennati, se volete, potete favorirmi al cospetto del mondo.

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